Il franchising, definizione ed aspetti generali

Il franchising è una tipologia di collaborazione tra imprenditori che permette l'avvio di un'attività di distribuzione di beni e/o servizi utilizzando una formula commerciale già consolidata che l'azienda madre (il franchisor) mette a disposizione dell'affiliante (franchisee). Da qui nasce il termine "affiliazione commerciale" con il quale in genere viene definito il franchising.

Nella pratica il franchising può essere considerato come una sorta di collaborazione, in cui l'azienda madre, il franchisor, che con la sua esperienza commerciale ha creato una struttura affidabile, ha affinato una sua strategia commerciale, ha dato un valore al marchio con il quale si presenta sul mercato ed ha acquisito un know-how specifico da poter riversare ad altri imprenditori concede, a vario titolo, il suo valore aggiunto a chi vuole entrare nel suo stesso settore commerciale.

Storia del franchising

Il concetto di franchising è nato negli Stati Uniti intorno agli anni 30 con la nascita delle prime catene di ristorazione, le capostipiti delle moderne catene di franchising ristorazione, per poi crescere ed affermarsi con le attuali caratteristiche negli agli 50 a seguito dello sviluppo e diffusione delle catene di fast-food.

Nel tempo il concetto di franchising ha in parte mutato le sue caratteristiche, adattandosi alle esigenze contemporanee e subendo la giusta regolamentazione normativa.

Legge sul franchising

In Italia, il franchising è regolato dalla legge 129 del 2004, che in 9 articoli ne disciplina i caratteri salienti.

In particolare la legge sul franchising, all'art. 1 lo definisce come "il contratto, comunque denominato, fra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale una parte concede la disponibilità all'altra, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne, modelli di utilità, disegni, diritti di autore, know-how, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l'affiliato in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi."

Nello stesso articolo vengono anche definiti in modo preciso gli elementi caratterizzanti l'affiliazione commerciale stessa. Gli elementi tipici del franchising vengono definiti nel modo seguente:

  • per know-how, un patrimonio di conoscenze pratiche non brevettate derivanti da esperienze e da prove eseguite dall'affiliante, patrimonio che è segreto, sostanziale ed individuato; per segreto, che il know-how, considerato come complesso di nozioni o nella precisa configurazione e composizione dei suoi elementi, non è generalmente noto né facilmente accessibile; per sostanziale, che il know-how comprende conoscenze indispensabili all'affiliato per l'uso, per la vendita, la rivendita, la gestione o l'organizzazione dei beni o servizi contrattuali; per individuato, che il know-how deve essere descritto in modo sufficientemente esauriente, tale da consentire di verificare se risponde ai criteri di segretezza e di sostanzialità;
  • per diritto di ingresso, una cifra fissa, rapportata anche al valore economico e alla capacità di sviluppo della rete, che l'affiliato versa al momento della stipula del contratto di affiliazione commerciale;
  • per royalties, una percentuale che l'affiliante richiede all'affiliato commisurata al giro d'affari del medesimo o in quota fissa, da versarsi anche in quote fisse periodiche;
  • per beni dell'affiliante, i beni prodotti dall'affiliante o secondo le sue istruzioni e contrassegnati dal nome dell'affiliante.